Luglio 25, 2017

Impatto acustico Bar

I pubblici esercizi, per esempio il bar, che dichiarano di non avere musica al loro interno possono evitare di consegnare la relazione di impatto acustico.

Se hanno impianti audio, o fanno spettacoli musicali o musica dal vivo devono presentare la relazione di impatto acustico rivolgendosi ad un tecnico competente in acustica che, dopo aver eseguito le misure fonometriche e fatto gli opportuni calcoli, può consegnare in comune la relazione e ottenere il nulla osta acustico.

La legge quadro n. 447/95 obbliga i comuni a richiedere che vengano eseguiti degli studi previsionali per tutte le attività rumorose, ciò succede contestualmente alla dichiarazione di inizio dell’attività (spesso nella S.C.I.A. per apertura o modifiche all’attività di somministrazione all’interno di pubblici esercizi), succede sempre più spesso che vengano richieste delle valutazioni di impatto acustico (V.I.A.) anche per le attività già esistenti dal comune o direttamente da ARPA: gran parte dei locali pubblici sono oggi considerati essere potenziali inquinanti per quanto riguarda il rumore. Il DPR 227/2011 permette l’autocertificazione di impatto acustico per le attività che non disturbano, questa può essere firmata anche solo dal titolare dell’attività che però rischia una condanna penale per dichiarazione di falso in atto pubblico.

Siccome il rumore rimane uno dei motivi principali di contenzioso con la pubblica amministrazione e anche di cause legali e litigi coi vicini è consigliato non firmare da sé l’autocertificazione di impatto acustico quando:

– ci sono abitazioni sopra l’attività o nelle immediate vicinanze;
– l’attività è posta in una zona silenziosa;
– ci sono unità esterne del condizionatore o dell’impianto di areazione o simili;
– ci sono tavolini all’esterno o plateatici;
– ci sono impianti di refrigerazione, cappe di aspirazione o altri impianti che impattano attraverso la costruzione;
– si lavora la notte dopo le ore 22.00

E’ consigliabile quindi incaricare un tecnico competente in acustica ambientale riconosciuto da una regione Italiana che effettuerà delle misure fonometriche approfondite sull’area interessata e una serie di calcoli e valutazioni per dimostrare se l’attività inquini o meno verso i vicini di casa, nel caso ci sia uno sforamento dei limiti di legge è suo dovere individuare tutte le possibili soluzioni per diminuire l’impatto verso di essi e far rientrare le immissioni sonore nei limiti di legge.