Luglio 22, 2017

acustica ambientale consulente di parte

In base all’articolo 844 del Codice Civile, il cittadino che percepisce un’immissione acustica intollerabile, se non riesce a risolvere bonariamente il contenzioso, può solo intraprendere un’azione legale basata  con l’assistenza professionale di un tecnico specialista in acustica in grado di eseguire un’idonea perizia a verifica del superamento dei limiti di “normale tollerabilità”.

Esiste una grande confusione sulle diverse competenze delle figure menzionate:   in particolare nella valutazione del “disturbo acustico” può capitare che i tecnici applichino metodologie e criteri di misura ERRATE e non idonee alle valutazioni richieste.

Molti malintesi nascono dalla errata conoscenza delle funzioni attribuite dalla legge al “tecnico competente in acustica ambientale” che deve agire nell’ambito del diritto amministrativo per valutare se il rumore è “accettabile” rispetto alle valutazioni in ambito privatistico, civilistico o penale per la ricerca del superamento della “normale tollerabilità”.

Esiste una grande confusione sulle diverse competenze delle figure menzionate:   in particolare nella valutazione del “disturbo acustico” può capitare che i tecnici applichino metodologie e criteri di misura ERRATE e non idonee alle valutazioni richieste.

Molti malintesi nascono dalla errata conoscenza delle funzioni attribuite dalla legge al “tecnico competente in acustica ambientale” che deve agire nell’ambito del diritto amministrativo per valutare se il rumore è “accettabile” rispetto alle valutazioni in ambito privatistico, civilistico o penale per la ricerca del superamento della “normale tollerabilità”.

Le funzioni del “tecnico competente in acustica ambientale”

Il “tecnico competente in acustica ambientale” (TCAA) nasce in base all’art. 2, comma 6, della legge quadro sul rumore, n. 445 del 1995 e decreti applicativi.

Il TCAA, iscritto obbligatoriamente in un elenco regionale, può svolgere la sua attività professionale su tutto il territorio nazionale per eseguire precisi compiti tecnico-amministrativi.

N.B. NON è richiesta la qualifica di TCAA per svolgere tutte le attività professionali relative all’acustica che non abbiano un fine autorizzativo amministrativo previsto dalla legge 447/95 e dalle relative Leggi Regionali.